Blog ufficiale della Pagina Facebook "È tempo di diritti civili" https://www.facebook.com/tempodidiritti/

Breaking News

La Città Metropolitana di Napoli stanzia 100mila euro alle "Attività per la tutela delle persone LGBT+"

PUBBLICATO BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI FONDI AI COMUNI PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ PER LA TUTELA DEI DIRITTI DELLE PERSONE LGBT

Come già preannunciato nel corso del Forum “Problematiche LGBIT e Lavoro”, che si è svolto lo scorso 21 giugno presso la Sala Cirillo di Palazzo Matteotti, è stato approvato oggi un avviso pubblico (del valore totale di € 100.000) rivolto ai Comuni della Città Metropolitana di Napoli e finalizzato all’ottenimento di sovvenzioni per la realizzazione di attività progettuali volte all’integrazione sociale delle persone LGBT, con particolare riferimento all’ambito lavorativo, contribuendo, anche in questo modo, alla diffusione di buone prassi ed alla promozione ed al consolidamento dei valori della RE.A.DY sul territorio metropolitano.

La RE.A.D.Y - Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, di cui la Città Metropolitana di Napoli è partner particolarmente attivo, nata su iniziativa dei Comuni di Torino e Roma nel 2006, opera per lo sviluppo di politiche ed attività, per il superamento di ogni discriminazione nei confronti delle persone LGBIT sul territorio nazionale, affinché diventino patrimonio comune delle Amministrazioni Pubbliche Locali e Regionali.

“La Città Metropolitana di Napoli - ha affermato il sindaco metropolitano Luigi de Magistris -si dimostra ancora una volta sensibile alle istanze provenienti dal territorio, questa volta in relazione a tematiche di particolare sensibilità e rilevanza sociale come la battaglia contro ogni discriminazione, anche quella relativa all’orientamento sessuale o di genere; un’ulteriore azione - ha concluso de Magistris - a supporto dei Comuni nella realizzazione di attività per la tutela della dignità di tutti i cittadini”.

Gli importi delle sovvenzioni, determinati in funzione della popolazione residente, potranno riguardare anche la realizzazione di più progetti. È prevista inoltre la partecipazione in forma congiunta tra più Comuni.

Nessun commento